O VIVI O MORTI …. O MALATI

Carissimi  disgraziati portatori di malattie varie, inutile nascondersi dietro una frase fatta. Se sei fatto di carne come me è risaputo che sei caduco come ogni essere vivente. Noi siamo deperibili come ogni altra cosa sotto questo cielo. Tutto si logora, mentre gli uomini si ammalano di svariate patologie.

Ecco perché vorrei riprendere l’argomento sul morbo di Parkinson. E del tutto personale l’opinione che mi sono fatta sui progressi di questa malattia. Infatti  non trovo più niente di nuovo scritto e sbandierato ai quattro venti. Tutto è stato detto trito e ripetuto. La ricerca avanza lentamente, chissà quante volte rimischiano le stesse formule chimiche nei laboratori addetti alla ricerca, di  nuove soluzioni  che possono aggiungersi all’unico farmaco presente attualmente per migliorare le condizioni di salute dei malati di Parkinson.

La ricerca sta girando intorno alla solita molecola che a malapena ci tiene in piedi. In verità è un ormone sintetico, quello che manca ai sofferenti di questa malattia, scoperta forse dal dott. Parkinson. Si tratta di una ghiandola del nostro cervello che, quando siamo sani , aitanti e forti, produce quell’ormone detto dopamina,  che il nostro cervello produce da solo quanto sta bene. Tanto per capirci è un po’ come  l’insulina, un altro ormone che produce un’altra nostra ghiandola : il pancreas. Sappiamo un pò tutti cos’è il diabete, una malattia pericolosa e fastidiosa che si presenta a qualsiasi età, a causa di molti fattori che più o meno oggi sono riconosciute come cause di questa malattia chiamata “diabete”. 50 anni fa in assenza di una  cura efficace, si rischiava la pelle, anche perché oltre all’assenza del medicamento idoneo, specifico ed effettivo, viene coinvolta la sfera emotiva, che fa più danni della malattia che ci colpisce, quando è sconosciuta. Quando si scoprirà la vera medicina o chi per essa, allora si potrà vivere e convivere in serenità con le malattie che ci colpiscono, all’or quando siamo vivi”.  Già, per ammalarsi è necessario essere sani. Spirito a parte, od anche altri disinfettanti……(fate voi), sapere di avere una malattia che della sua “genesi “ nessuno ti chiarisce è un gran danno, pena la diseconomia che si crea a tutto lo “Staff”: a partire da quella delle farmacie, a quelle delle alte sfere preposte a pilotarci al fine di riempire le loro tasche: lo stato prende i soldi dei malati cittadini affinché possa pagare la ricerca, gli impiegati di ogni branca medica, e perché no, prende soldi da tutti: proprietari di locali preposti, impiegati, assunti per servire i clienti, senza parlare delle tasse onnipresenti in ogni attività esistente.

E’ così che si  è creata e addossato ai cittadini, l’ancestrale “Gabella”, senza la quale non potete vivere ne’ morire!!!! Perché i funerali costano, per colpa del malato, che se si prendeva la briga di stare bene non avrebbe fatto danno a tanti altri che devono tirar fuori anche i soldi per  comprare il loculo od anche i fiori. Ecco perché io dò un sacrosanto consiglio sbagliato ai vivi incoscienti che si permettono di ammalarsi. Basta con lo stress, vi fate del male, non vi riempite di tossine  “Si muore!”. Vi consiglio anch’io di non respirare le esalazioni della nube di Chernobyl. Se vi ammalate, create tutto un circolo di squilibrio economico che povero GOVERNO deve sostenere, tassandoci per forza anche l’acqua calda. E già, anche l’energia per scaldare l’acqua incide su quel povero ministero senza portafoglio! SCIALACQUONI CHE NON SIETE ALTRO.

Detto questo torniamo a Bomba, la prossima volta.